Al 20 dicembre 2022 nasceva a Trieste l'Associazione Culturale Le Pecore Nere di Trieste. Il motivo iniziale della sua costituzione era principalmente dovuto alla mera necessità di intestare l'immobile di via Rossetti 20b di Trieste ad una persona giuridica anzichè ad una persona fisica. Ben presto, però, l'associazione si è fatta promotrice della cultura, spesso ignorata, se non osteggiata, dai canali generalisti e tradizionali, divenendo in tal modo un polo di riferimento nella città e non solo.
Si ricordano gli illustri ospiti, dal filosofo Diego Fusaro, allo scrittore Andrea Cionci, al monetarista Cosimo Massaro, allo storico Alessandro De Antoni, alla docente Irene Giurovich, alla giornalista indipendente Tiziana Alterio, al medico Fortunato Vesce.
Decine di persone, danneggiate dai sieri anti-Covid e dal long Covid, si sono rivolte al punto di ascolto di Ippocrate.Org, ospitato dalle Pecore Nere, l'unico in tutta la provincia. A latere è stata avviata la petizione di Riccardo Fortin sul monitoraggio degli inoculati e dei non inoculati.
Ad aprile abbiamo apprezzato in una serata speciale i vari "palos" che caratterizzano l'affascinante ballo flamenco.
Ad ottobre nella traversata a piedi da Barcola Alta a Roiano abbiamo constatato l'importanza della salvaguardia del patrimonio ambientale e paesaggistico del Bosco Bovedo, minacciato dalla progettata cabinovia.
Nello stesso mese è cominciato con successo il corso base di lingua russa, che si concluderà a maggio 2024.
Per gennaio prossimo esistono già interessanti iniziative in programma, che verranno illustrate a breve, ma intanto godiamoci questo primo compleanno, con l'augurio sincero a tutti i soci e ai simpatizzanti di un felice Natale e di un meraviglioso anno nuovo!




